“Noi siamo lo strumento comunicativo del Papa, un carico enorme che tu Paolo hai portato sulle tue spalle. Grazie per esserti messo in gioco e per la tua fede”. Con queste parole Montserrat Alvarado ha salutato Paolo Ruffini, prefetto uscente del Dicastero per la Comunicazione, nel saluto di commiato che si è tenuto il 30 ottobre 2026 nella sede del Dicastero, a Palazzo Pio.

La Alvarado ha descritto il momento come “storico”, sottolineando la “vicinanza della Chiesa” ai “diversi incarichi” e “vocazioni” nel Dicastero. “Questo Dicastero è incredibile: fa sapere a tutto il mondo il messaggio che salva la vita”, ha detto, riferendosi al Vangelo. “Ti ringrazio con tutto il cuore, sei un esempio per me di sapere cosa posso fare”, ha aggiunto, riferendosi a Ruffini.

Alvarado ha anche sottolineato l’importanza delle critiche, affermando: “La critica aiuta a rendere le cose migliori, ma siamo anche così forti dal sapere la verità.”

Nel suo congedo, Ruffini ha richiamato le parole chiave del motu proprio del 2015: “passaggio, consegna, cammino, gioia” e “bellezza.”

Ruffini lascia l’incarico dopo otto anni alla guida del Dicastero, al quale era stato chiamato nel 2018 da Papa Francesco. Era stato il primo laico alla guida di un organismo della Curia romana.

Alvarado, che entrerà in carica il 1° novembre, è la prima donna laica a guidare un Dicastero della Curia romana. Attualmente è presidente e direttore operativo di Ewtn News.

Il Dicastero per la Comunicazione coordina le diverse realtà dei media vaticani e opera in 58 lingue.

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