Il 31 ottobre 2026, la Santa Sede ha annunciato che Papa Francesco ha nominato monsignor Francesco Cavina, vescovo emerito di Carpi, nuovo Visitatore Apostolico a carattere speciale per la Parrocchia di Medjugorje. Sostituisce l’arcivescovo Aldo Cavalli, che ha cessato l’incarico per raggiunti limiti di età, avendo compiuto 80 anni il 18 ottobre scorso. Cavalli era stato nominato nel novembre 2021.
Il mandato di Cavina è a tempo indeterminato e ad nutum Sanctae Sedis, cioè revocabile in qualsiasi momento dalla Santa Sede.
Con questa nomina prosegue lo sforzo del Vaticano di accompagnare pastoralmente il fenomeno Medjugorje senza pronunciarsi ufficialmente sul carattere soprannaturale delle apparizioni. Papa Francesco nel 2024 aveva autorizzato la pubblicazione di una nota che definiva Medjugorje un’esperienza spirituale oggi diffusa in tutto il mondo, approvando il culto pubblico e il pellegrinaggio senza esprimere un pronunciamento definitivo sulle apparizioni.
Chi è monsignor Cavina
Cavina ha 71 anni e dal 2019 è vescovo emerito di Carpi. Si era dimesso «per il bene della Chiesa di Carpi», dopo una gogna mediatica che lo aveva coinvolto in vicende giudiziarie da cui è uscito completamente prosciolto. Le dimissioni, presentate una prima volta e respinte da Papa Francesco, furono poi accettate nel dicembre 2020, nel quadro della riorganizzazione delle diocesi che portò all’unione dell’arcidiocesi di Modena-Nonantola e della diocesi di Carpi e alla nomina di monsignor Erio Castellucci a vescovo di Modena.
La sua decisione di lasciare, come comunicò egli stesso, era motivata dal fatto che «il vescovo non può essere costretto ad affrontare uno stillicidio mediatico, che, basandosi su una informazione faziosa, instilla nei fedeli e nella gente dubbi e sospetti».
Cavina è nato a Faenza il 17 febbraio 1955. Ordinato presbitero il 15 maggio 1980, ha prestato servizio in Segreteria di Stato dal 1996 al 2011. Alla fine del 2011 è stato eletto vescovo di Carpi e ha ricevuto la consacrazione episcopale il 22 gennaio 2012 dal cardinale Tarcisio Bertone.
Ha guidato la diocesi durante l’emergenza del sisma del maggio 2012. La sua diocesi ha ricevuto le visite di Benedetto XVI il 26 giugno 2012 e di Papa Francesco il 2 aprile 2017.
Dopo le dimissioni, Cavina ha continuato a esercitare il ministero sacerdotale, in particolare nella predicazione e nella cura del commento al Vangelo domenicale su ACI Stampa.